18.06.2019

La Tribuna

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Muto, video, installazioni e un premio alla Golino

Parte giovedì alle 10 con installazioni video in Torre Reatala 37° edizioni di Asolo Art Film Festival, che continua tra proiezioni di film
d’arte e sull’arte da Usa, Cina, Italia e Francia nella Sala della Ragione (dalle 14). Quasi in contemporanea, giovedì alle 14. 15 al Duse è
l’ora della prima internazionale di “Koulakov’s Supreme Ultimate”, espressione del desiderio di libertà di uno dei più brillanti artisti
dell’arte sovietica non ufficiale degli anni ’50-’60. La libertà è il fulcro del festival che giovedì alle 16.15 proietta la prima mondiale di
“Jacqueline De Jong, L’insurgèede l’art”, in cui la regista francese esprime il motto della pittrice: non smetteremai di essere disobbediente.
L’edizione 37 AAFF èdedicata alla Duse, protagonista dell’evento che giovedì alle 20 nel teatro che porta il suo nome vedrà la sonorizzazione
del film Cenere. Seguirà alle 20.45 la cerimonia d’apertura del festival, dalle 21.45 sarà il turno della selezione di videoclip internazionali
curata da Michele Faggi. Ricco il programma in cui spicca, tra gli eventi che delineano le nuove tendenze, la conferenza sulla “post internet art: dalla società dello spettacolo allo spettacolo della società”, curata da Piero Deggiovanni, Accademia di Belle Arti di Bologna, (sabato alle 10 in Sala Beltramini). Tra le proiezioni, grande attesa per “Kemp” dell’attore e regista Edoardo Gabbriellini, sull’ultimo anno del ballerino,
mimo, coreografo eregista, fonte d’ispirazione per artisti del calibro di David Bowie (venerdì alle 21.30 nel cortile del Teatro). Sabato
alle 19.30 la consegna del premio Duse a Valeria Golino, alle 20 la proiezione del film da lei prodotto “L’arte viva di Julian Schnabel”. Domenica alle 18 la premiazione al Duse, seguita alle 19. 30 dalle proiezione dei film vincitori.

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