Brescia Oggi 10-09-2017

Ad Asolo arte e cinema sposano il digitale

 

Torna ad Asolo l’Art Film Festival. Dal 14 al 17 settembre quattro giornate dedicate alla cinematografia d’arte. Edizione speciale quella di quest’anno, che nella nuova sede del Chiostro dei Santi Pietro e Paolo ad Asolo fa il punto sulla storia del Festival internazionale.

Nel chiostro sarà anche allestito l’importante archivio filmico della rassegna. I quattro giorni di settembre anticipano il «calendario ufficiale» già fissato dal 4 al 10 giugno 2018, quando saranno riproposti anche i concorsi che hanno sempre caratterizzato la rassegna nata nel ’73 con una formula che ha richiamato artisti da tutto il mondo.

Nel primo giorno di rassegna si inaugura una mostra fotografica su Ingrid Bergman in occasione del quarantennale del primo Premio Eleonora Duse all’attrice. La mostra allestita al Collegio Santi Pietro e Paolo svela fotografie inedite che ritraggono l’attrice durante il suo soggiorno asolano, accompagnate dai ricordi di Luciana Boccardi, autrice di «Con Ingrid tra le colline viola». Per ricordare la Bergman anche una mostra di moda a cura degli stilisti contemporanei.

Saranno molti gli appuntamenti conviviali, ogni sera con un buffet a tema. Sonorità gospel e musiche da film si alternano alle frenetiche percussioni dei Batique. E poi performance di danze etniche e spettacoli che combinano balli e musiche all’impiego delle tecnologie digitali.

Eventi musicali e di danza, reading poetici, proiezioni di opere originali celebrano la vocazione di Asolo all’interculturalità. In programma anche approfondimenti sulla cinematografia di Africa, Brasile e Russia e Taiwan con un excursus sulla new media art. Durante il Festival sarà anche proiettato «Be Right Back», il primo documentario su e con Maurizio Cattelan, e lo storico docu-film «Pink Floyd: Live at Pompei», alla presenza del regista Adrian Maben. Ci sarà spazio anche per riflessioni e tavole rotonde per pensare il futuro del festival alla luce delle nuove tecnologie: una line-up di speaker internazionali si danno appuntamento ad Asolo, durante il Festival per capire come tecnologie digitali e nuovi media rimodulino la contemporanea percezione dell’arte e del reale. Sabato e domenica si potranno vedere le installazioni multimediali e immersive, di Alessandro Amaducci, Selene Citron e Luca Lunardi, Igor Imhoff, Eleonora Manca, Raffaella Rivi e Filippo Scaboro. Info su www.asoloartfilmfestival.com.

Simone Azzoni

 

da Brescia Oggi

 

 

 

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